(Adnkronos) –
Una persona, ultrasettantenne, con altre patologie pregresse, è morta lunedì 14 settembre dopo aver contratto il virus della Febbre del Nilo: era ricoverata all’ospedale San Martino di Oristano da circa una settimana. Sale così a quattro il numero dei decessi causati dalla West Nile in provincia di Oristano nel 2026, mentre il numero di casi di contagio accertati è di ventisette persone. “Ricordiamo ancora una volta le misure di prevenzione e protezione dal virus – ricorda la direttrice del dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria della Asl di Oristano, Maria Valentina Marras -, cioè evitare i ristagni d’acqua, schermare le finestre con zanzariere, utilizzare spray repellenti quando si è all’aperto, in particolare all’imbrunire, quando sono più attive le zanzare, insetti che veicolano il virus”. “Continuiamo a proteggerci e proteggere in particolare le persone anziane e fragili – è l’appello del direttore generale della Asl, Grazia Cattina – Non smettiamo di adottare scrupolosamente le precauzioni per difenderci dalle punture di zanzara”.
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La bandiera argentina è italiana? Le radici di Manuel Belgrano e la storia della canzone Aurora
La bandiera argentina fu creata da Manuel Belgrano, figlio di un immigrato italiano di Oneglia (Imperia), e la sua canzone più celebre, Aurora, nacque da un opera in lingua italiana. Articolo bilingue di Angelo La Fata per il Giorno della Bandiera.

