Ora solare 2026, i pro e contro del cambio: l’analisi dell’esperto

(Adnkronos) – Minori consumi di energia con benefici economici e ambientali: l'ora legale presenta ancora numerosi vantaggi per lo Stato, le imprese e i cittadini. Difficile però tracciare un bilancio a lungo termine che tenga conto di tutti gli effetti del cambio dell'ora. Proprio da qui dovrebbe partire la ricerca nei prossimi anni. In vista del ritorno dell'ora solare (domenica 25 ottobre), Antonio Disi, responsabile del Laboratorio Strumenti per la Promozione dell’Efficienza Energetica (Dipartimento Enea, Unità per l’Efficienza Energetica), esamina con Adnkronos vantaggi e svantaggi dello spostamento delle lancette due volte all'anno analizzando i dati energetici disponibili per l’Italia e alcune delle evidenze scientifiche più recenti. L’ora legale fa risparmiare energia? "Sì, in Italia l’ora legale continua a produrre un risparmio di energia elettrica, anche se il beneficio si è progressivamente ridotto rispetto al passato, soprattutto perché l’illuminazione incide meno sui consumi grazie alla diffusione dei Led e di tecnologie più efficienti – risponde l'esperto – Per i sette mesi compresi tra il 29 marzo e il 25 ottobre 2026, Terna stima un minor consumo di circa 302 milioni di kWh, equivalenti al consumo medio annuo di 115mila famiglie. Il beneficio economico per il sistema elettrico nazionale è valutato in circa 80 milioni di euro, mentre la riduzione delle emissioni è stimata in 142mila tonnellate di CO2. Si tratta, naturalmente, di valori previsionali, ottenuti confrontando i consumi attesi con quelli che si avrebbero mantenendo l’ora solare. Il dato di lungo periodo aiuta però a comprendere la dimensione del fenomeno: secondo Terna, tra il 2004 e il 2025 l’ora legale avrebbe consentito un minor consumo complessivo di oltre 12 miliardi di kWh, con un beneficio economico cumulato stimato in circa 2,3 miliardi di euro". Diversi i vantaggi per lo Stato, le imprese e i cittadini. "Il vantaggio più direttamente quantificabile riguarda il sistema elettrico. Una parte delle attività quotidiane si svolge quando è ancora disponibile luce naturale, ritardando il ricorso all’illuminazione artificiale. L’effetto non è uniforme durante tutti i sette mesi ma tende a essere più rilevante in primavera e in autunno e più contenuto nei mesi centrali dell’estate, quando le giornate sono già molto lunghe", spiega. Per lo Stato e per il sistema Paese "questo significa minori consumi elettrici, una riduzione della spesa complessiva per l’energia e minori emissioni associate alla produzione di elettricità". Per le imprese, "soprattutto nei settori del commercio, del turismo, della ristorazione, dello sport e del tempo libero, la maggiore disponibilità di luce nelle ore serali può favorire la frequentazione degli spazi e prolungare alcune attività. Non si tratta però di un beneficio uniforme ma l’effetto varia molto in relazione al settore, al territorio e alle abitudini della popolazione".  Per i cittadini, "il vantaggio principale consiste nell’avere più luce naturale nella parte della giornata in cui, terminati il lavoro o la scuola, si concentrano maggiormente gli spostamenti e le attività all’aperto. Alcuni studi associano questa maggiore disponibilità di luce serale a possibili benefici per l’attività fisica, la sicurezza stradale e la riduzione di alcune forme di criminalità. Le evidenze non sono però univoche e devono essere distinte dagli effetti, generalmente di breve durata, prodotti dal cambio dell’ora sul sonno e sui ritmi circadiani". Il bilancio a lungo termine è positivo? "È la domanda più interessante, ma anche quella alla quale la ricerca invita a rispondere con maggiore cautela. Prima di tutto bisogna distinguere due fenomeni: i giorni a ridosso del cambio dell’ora e l’intero periodo dell’ora legale – continua Disi – Gli effetti del cambio sono relativamente ben studiati. Una recente meta-analisi condotta su dodici studi in dieci Paesi stima, ad esempio, un aumento di circa il 4% del rischio di infarto miocardico acuto dopo il passaggio primaverile. Anche in Italia abbiamo evidenze interessanti: uno studio basato sui dati amministrativi Inail 2013-2017 ha rilevato un aumento del 2% degli infortuni sul lavoro nei primi tre giorni successivi all’introduzione dell’ora legale. L’effetto, però, scompare nei giorni successivi. Questo è un punto importante. Gli effetti osservati immediatamente dopo lo spostamento delle lancette ci dicono molto sul costo della transizione, ma non ci dicono quale sia il bilancio dei sette mesi di ora legale".  Quindi "per valutare quest’ultimo bisognerebbe costruire un vero controfattuale, confrontando ciò che accade durante i sette mesi di ora legale con ciò che sarebbe accaduto negli stessi mesi mantenendo l’ora solare. E bisognerebbe farlo considerando insieme consumi energetici, emissioni, salute, incidentalità, attività economiche e comportamenti. Oggi abbiamo buone evidenze su alcuni singoli effetti, ma non credo sia scientificamente corretto affermare che esista già un bilancio complessivo e definitivo, positivo o negativo". Intorno a questo tema si è sviluppato un dibattito, anche a livello europeo, sull'eliminazione del cambio dell'ora. "Il problema coinvolge dimensioni diverse e, in parte, contrapposte – chiarisce – Da un lato ci sono il risparmio energetico e i possibili benefici derivanti dalla maggiore disponibilità di luce nelle ore serali; dall’altro gli effetti sui ritmi circadiani e quelli associati allo spostamento delle lancette due volte l’anno. Credo che sia proprio la confusione tra questi due piani a rendere spesso poco chiaro il dibattito. Dimostrare che nei giorni successivi al cambio primaverile aumentano alcuni rischi non significa automaticamente dimostrare che sette mesi di ora legale abbiano un saldo negativo. Allo stesso modo, i 302 GWh di minori consumi stimati da Terna non sono sufficienti, da soli, per concludere che il saldo complessivo sia positivo".  Dal punto di vista della ricerca, "la domanda interessante diventa allora un’altra: quanto vale per una società spostare un’ora di luce naturale dalla mattina alla sera? Non soltanto in termini di energia risparmiata, ma considerando insieme effetti economici, ambientali, sanitari e comportamentali. È probabilmente su questo bilancio complessivo che sarebbe utile concentrare maggiormente la ricerca nei prossimi anni". 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La bandiera argentina è italiana? Le radici di Manuel Belgrano e la storia della canzone Aurora

La bandiera argentina fu creata da Manuel Belgrano, figlio di un immigrato italiano di Oneglia (Imperia), e la sua canzone più celebre, Aurora, nacque da un opera in lingua italiana. Articolo bilingue di Angelo La Fata per il Giorno della Bandiera.

Dall Assemblea plenaria CGIE un percorso di rinnovamento per rappresentanza e partecipazione

Si sono conclusi a Roma i lavori dell Assemblea Plenaria del CGIE: dal rafforzamento dei servizi consolari alla riforma della cittadinanza, dal rinnovo dei Comites entro il 2026 al confronto con i Parlamentari eletti all estero, fino al progetto L Europa in Movimento.

La domenica italiana di Mario Riva: storia del Musichiere e dell uomo che fece amare la TV agli italiani

Giancarlo Governi racconta Mario Riva e il Musichiere: la trasmissione che nel 1957 unificava gli italiani la domenica sera, le 93 puntate, i 12 milioni di spettatori e la lettera-confessione di Riva sui drammi nascosti dietro il gioco.

La citta della Sapienza e le altre sedi: storia, architetti e razionalismo della Citta Universitaria di Roma

Silvana Palumbieri racconta la storia della Citta Universitaria de La Sapienza: dal progetto di Marcello Piacentini nel 1932 ai grandi architetti razionalisti chiamati a realizzarla, fino alle sedi storiche dello Studium Urbis del 1303.

Goffredo Mameli, l autore dell Inno d Italia: vita e morte di un patriota a soli 21 anni

La storia di Goffredo Mameli, autore di Fratelli d Italia, raccontata da Mario Pacelli: dalle origini a Genova all incontro con Mazzini e Garibaldi, fino alla morte a Roma nel 1849 a soli ventuno anni.

Commissione Esteri Camera, il Vice Ministro Cirielli risponde all interrogazione della deputata Onori sul potenziamento dei servizi consolari per il rilascio della CIE

In Commissione Esteri alla Camera, il Viceministro Edmondo Cirielli ha risposto all interrogazione di Federica Onori (Azione) sul potenziamento dei servizi consolari per il rilascio della CIE all estero, annunciando nuove postazioni mobili biometriche in cinque continenti.

Nave Vespucci a Buenos Aires

Vedi il video completo sul nostro canale Youtube

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

Colloquio Con Onorevole Andrea Di Giuseppe

Apri e vedi il video completo

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

leggi tutto

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

leggi tutto

A Catania, alle 21, le polpette sono ancora cavalli 

A Catania, come in molte altre città del Sud, soprattutto d'estate, si ha l'abitudine di cenare molto tardi, quando la temperatura è più mite.  Nel capoluogo etneo, infatti, alle 21, i puppetti su ancora cavaddi, nel senso che a quell'ora la carne equina...

leggi tutto

IL PRESIDENTE MILEI A ROMA

In occasione del suo primo viaggio all’estero, il presidente Milei si è recato prima in Israele, per riaffermare solidarietà e vicinanza dopo l’aggressione e strage di Hamas del 7 ottobre 2023) e successivamente a Roma. L’occasione è stata data dalla Canonizzazione di...

leggi tutto

Le bellezze e le stranezze di Catania

Catania è una città straordinaria, è la patria di Bellini, di Verga, di Martoglio, di Musco e di tanti altri artisti, ma è anche la città dove le buche stradali, che si dividono in epoche geologiche ed archeologiche, vengono mantenute nelle condizioni in cui si...

leggi tutto

Catania la festa di Sant’Agata

Si celebra a Catania la festa di Sant'Agata, la terza al mondo per dimensione e numero di fedeli. Sant'Agata, però, non è solo culto, anche se lo è soprattutto; non è solo fede, anche se i fedeli sono in tutto il mondo; non è solo rito, anche se muove una ferrea...

leggi tutto

POLIS, RIMINI, FASHION INSOSTENIBILE

LA REDAZIONE DI POLIS A RIMINI PER ECOMONDOL’industria del tessile, oggi per come è, non è sostenibile, inquina e consuma troppo, produce scarti che non si riciclano e ha generato una macchina del consumo che aumenta ogni anno di più i beni prodotti e distribuiti. E...

leggi tutto

LA POLITICA DEL CARCIOFO, AL CONTRARIO

di Diego Castagno Torino è di nuovo la capitale dell’auto. Stavolta della rottamazione, del riciclo e del recupero. E Mirafiori è di nuovo il simbolo della nuova industria green e circolare. Comunque la si possa pensare. E anticipa una tendenza che potrebbe essere del...

leggi tutto

Dev by DigyMarketing