Alimentazione, Eichberg (Mimit): “Plasmon conferma valore settore agroalimentare italiano”

(Adnkronos) – "Il ritorno di Plasmon sotto il controllo di un gruppo industriale italiano è innanzitutto una conferma: il Made in Italy è un asset che ha un suo valore nella competizione internazionale. Non è solo un marchio che ha oltre 120 anni di storia ed è iscritto nel Registro dei marchi storici di interesse nazionale: è qualcosa di vivo, che consente alle nostre imprese di competere positivamente sui mercati nazionali e internazionali e che conferma il valore di un settore, quello dell'agroalimentare, del 'food' e della 'nutrition', in particolare per l'infanzia, che vediamo in continua crescita". Lo ha detto Federico Eichberg, capo di gabinetto del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), in occasione del workshop istituzionale 'La politica del fare a tutela del bambino'. "Il fatto che un gruppo italiano" come NewPrinces "abbia colto in Plasmon un'opportunità – continua – dimostra quanto il Made in Italy sia ancora appetibile. Devo dire che anche l'architettura su cui poggia questo investimento è sana e performante. Basti pensare che sui mercati internazionali l'export agroalimentare, quindi anche il food e la nutrition legati all'infanzia e alla preadolescenza, ha raggiunto il suo massimo storico, circa 73 miliardi di euro, con una crescita del 5% su base annua. Nel 2025 l'export italiano ha raggiunto, complessivamente, il record di 632 miliardi di euro e nel 2026 stiamo vedendo performance che ci confortano e che ci fanno pensare che anche quest'anno potremo stabilire il record dell'export italiano: 15 anni fa eravamo a poco meno di 450 miliardi. Siamo quindi in una fase di grande crescita nella quale l'agroalimentare svolge un ruolo importante. Inoltre – sottolinea Eichberg – nel nostro Libro Bianco, che abbiamo elaborato insieme a oltre 300 stakeholder, tra centri studi, sindacati e associazioni di categoria, l'agroalimentare è individuato come uno dei settori strategici, all'interno delle 5 aree del nostro modello industriale. Abbiamo previsto, proprio per l'agroindustria, dei contratti di sviluppo con una soglia di accesso più bassa, così da consentire a un numero maggiore di operatori di utilizzarli". L'aspetto più interessante, per Eichberg, è "il metodo con cui Plasmon ha costruito nel tempo un dialogo strutturato con società scientifiche e università, fino ad arrivare a un protocollo con il ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per rafforzare le filiere nazionali per l'infanzia. È un vero e proprio asset di politica industriale. La sede naturale nella quale questo tipo di operazioni trova riferimento è il Tavolo Agroindustria, presieduto dal Mimit e dal Masaf, insieme alle Regioni e ai sindacati. Noi accompagniamo questo processo perché lo riteniamo virtuoso, proprio perché coinvolge il mondo della ricerca, dell'università e della produzione. In secondo luogo, le evidenze scientifiche diventano standard di filiera. Questi standard diventano poi un vantaggio competitivo, perché testimoniano qualità e riconoscibilità per il consumatore. In altre parole – chiarisce – dalla ricerca scientifica si passa agli standard, dagli standard al vantaggio competitivo e dal vantaggio competitivo alle performance sull'export. In questo quadro, il riconoscimento Unesco della Cucina italiana, ottenuto il 10 dicembre dello scorso anno, dà un ulteriore valore a tutto il settore 'food and nutrition', compreso quello legato all'infanzia e alle sperimentazioni e alle esperienze dei primi anni di vita. È un ulteriore riconoscimento della qualità italiana". A tale proposito, "abbiamo messo a disposizione una serie di strumenti – precisa Eichberg – Ogni anno tutte le amministrazioni competenti svolgono una vera e propria cabina di regia per l'internazionalizzazione, per definire cosa farà l'Italia sui mercati internazionali, e il settore dell'agroindustria è tra quelli prioritari. Abbiamo circa 350 padiglioni nazionali del sistema fieristico impegnati all'estero e accompagniamo circa 8mila imprese – puntualizza – C'è poi anche il tema del contrasto all'Italian sounding, perché dobbiamo ricordare che il Made in Italy è il brand più contraffatto al mondo. Dobbiamo quindi essere bravi anche a individuare e contrastare queste circostanze. Per questo è una buona notizia sapere che un gruppo solido e un marchio che rappresenta la storia, ma anche il futuro, ha una propria traiettoria di internazionalizzazione. E il ministero accompagnerà questo percorso". In questo contesto, "un elemento prioritario riguarda la costruzione, un'alleanza per la natalità che coinvolga il sistema Paese, le istituzioni nazionali e locali, ma anche le imprese e il mondo del Terzo settore – conclude Eichberg – Lo dico pensando evidentemente a realtà come Plasmon, che si rivolgono proprio all'infanzia e, più in generale, alle nuove generazioni. L'anno scorso abbiamo registrato in Italia circa 350mila nascite, sessant'anni fa erano oltre 1 milione. Dobbiamo riuscire a riattivare una virtuosa dinamica delle nascite. Dobbiamo accogliere, dobbiamo integrare, dobbiamo fare in modo che vi sia un desiderio di futuro. Dobbiamo soprattutto evitare che le persone che desiderano mettere al mondo un figlio si sentano sole. Per questo – conclude – sono grato a Plasmon, che tanto sta facendo su questo fronte, e credo che possa rappresentare un buon esempio per tante altre realtà imprenditoriali che possono cimentarsi proprio nella costruzione di un’alleanza per la natalità". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La bandiera argentina è italiana? Le radici di Manuel Belgrano e la storia della canzone Aurora

La bandiera argentina fu creata da Manuel Belgrano, figlio di un immigrato italiano di Oneglia (Imperia), e la sua canzone più celebre, Aurora, nacque da un opera in lingua italiana. Articolo bilingue di Angelo La Fata per il Giorno della Bandiera.

Dall Assemblea plenaria CGIE un percorso di rinnovamento per rappresentanza e partecipazione

Si sono conclusi a Roma i lavori dell Assemblea Plenaria del CGIE: dal rafforzamento dei servizi consolari alla riforma della cittadinanza, dal rinnovo dei Comites entro il 2026 al confronto con i Parlamentari eletti all estero, fino al progetto L Europa in Movimento.

La domenica italiana di Mario Riva: storia del Musichiere e dell uomo che fece amare la TV agli italiani

Giancarlo Governi racconta Mario Riva e il Musichiere: la trasmissione che nel 1957 unificava gli italiani la domenica sera, le 93 puntate, i 12 milioni di spettatori e la lettera-confessione di Riva sui drammi nascosti dietro il gioco.

La citta della Sapienza e le altre sedi: storia, architetti e razionalismo della Citta Universitaria di Roma

Silvana Palumbieri racconta la storia della Citta Universitaria de La Sapienza: dal progetto di Marcello Piacentini nel 1932 ai grandi architetti razionalisti chiamati a realizzarla, fino alle sedi storiche dello Studium Urbis del 1303.

Goffredo Mameli, l autore dell Inno d Italia: vita e morte di un patriota a soli 21 anni

La storia di Goffredo Mameli, autore di Fratelli d Italia, raccontata da Mario Pacelli: dalle origini a Genova all incontro con Mazzini e Garibaldi, fino alla morte a Roma nel 1849 a soli ventuno anni.

Commissione Esteri Camera, il Vice Ministro Cirielli risponde all interrogazione della deputata Onori sul potenziamento dei servizi consolari per il rilascio della CIE

In Commissione Esteri alla Camera, il Viceministro Edmondo Cirielli ha risposto all interrogazione di Federica Onori (Azione) sul potenziamento dei servizi consolari per il rilascio della CIE all estero, annunciando nuove postazioni mobili biometriche in cinque continenti.

Nave Vespucci a Buenos Aires

Vedi il video completo sul nostro canale Youtube

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

Colloquio Con Onorevole Andrea Di Giuseppe

Apri e vedi il video completo

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

leggi tutto

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

leggi tutto

A Catania, alle 21, le polpette sono ancora cavalli 

A Catania, come in molte altre città del Sud, soprattutto d'estate, si ha l'abitudine di cenare molto tardi, quando la temperatura è più mite.  Nel capoluogo etneo, infatti, alle 21, i puppetti su ancora cavaddi, nel senso che a quell'ora la carne equina...

leggi tutto

IL PRESIDENTE MILEI A ROMA

In occasione del suo primo viaggio all’estero, il presidente Milei si è recato prima in Israele, per riaffermare solidarietà e vicinanza dopo l’aggressione e strage di Hamas del 7 ottobre 2023) e successivamente a Roma. L’occasione è stata data dalla Canonizzazione di...

leggi tutto

Le bellezze e le stranezze di Catania

Catania è una città straordinaria, è la patria di Bellini, di Verga, di Martoglio, di Musco e di tanti altri artisti, ma è anche la città dove le buche stradali, che si dividono in epoche geologiche ed archeologiche, vengono mantenute nelle condizioni in cui si...

leggi tutto

Catania la festa di Sant’Agata

Si celebra a Catania la festa di Sant'Agata, la terza al mondo per dimensione e numero di fedeli. Sant'Agata, però, non è solo culto, anche se lo è soprattutto; non è solo fede, anche se i fedeli sono in tutto il mondo; non è solo rito, anche se muove una ferrea...

leggi tutto

POLIS, RIMINI, FASHION INSOSTENIBILE

LA REDAZIONE DI POLIS A RIMINI PER ECOMONDOL’industria del tessile, oggi per come è, non è sostenibile, inquina e consuma troppo, produce scarti che non si riciclano e ha generato una macchina del consumo che aumenta ogni anno di più i beni prodotti e distribuiti. E...

leggi tutto

LA POLITICA DEL CARCIOFO, AL CONTRARIO

di Diego Castagno Torino è di nuovo la capitale dell’auto. Stavolta della rottamazione, del riciclo e del recupero. E Mirafiori è di nuovo il simbolo della nuova industria green e circolare. Comunque la si possa pensare. E anticipa una tendenza che potrebbe essere del...

leggi tutto

Dev by DigyMarketing