Scala: Don Carlo aprirà la Prima 2023 per la nona volta

(Adnkronos) – Il 7 dicembre sarà la nona volta che Don Carlo, capolavoro di Giuseppe Verdi, aprirà la Stagione del Teatro alla Scala, e si oltrepasseranno le duecento rappresentazioni scaligere dalla prima assoluta milanese del 1868. Si assisterà al Don Carlo che il grande compositore, a 17 anni dal battesimo parigino, l'11 marzo 1867, rielaborò apposta per Milano prosciugando e tagliando, versione poi messa in scena nel 1884.  L'opera, che ha inaugurato la Stagione Lirica nel 1868, 1878, 1912, 1926, 1968, 1977, 1992 e 2008, sarà diretta dal direttore musicale Riccardo Chailly sul podio dell'Orchestra del Teatro alla Scala con un cast che schiera Francesco Meli come Don Carlo, Anna Netrebko come Elisabetta di Valois, Michele Pertusi come Filippo II, Elīna Garanča come Principessa d'Eboli, Luca Salsi come Marchese di Posa e Ain Anger come Grande Inquisitore. Protagonista di non minore rilievo il Coro del Teatro alla Scala diretto da Alberto Malazzi. Le scene sono di Daniel Bianco, i costumi di Franca Squarciapino, le luci di Pascal Mérat, i video di Franc Aleu e la coreografia di Nuria Castejón. Per il maestro Riccardo Chailly, Don Carlo è il compimento di una riflessione sul potere estesa su tre inaugurazioni di Stagione, dopo Macbeth di Verdi nel 2021 e Boris Godunov di Modest Petrovič Musorgskij nel 2022. Chailly proporrà un'edizione filologica del dramma sulla base di una rilettura dei manoscritti verdiani. Si ascolterà così l'introduzione al monologo di Filippo affidato alla fila dei violoncelli secondo partitura e non al violoncello solo come spesso avviene. Don Carlo torna al Teatro alla Scala in una grande produzione che rispecchia la doppia natura di dramma storico e manifesto romantico dell'originale tragedia scritta da Friedrich Schiller, mettendo in luce gli straordinari artisti e artigiani che operano nei laboratori del Teatro. Un impianto scenico unico si trasforma senza interrompere lo svolgimento dell’azione nei diversi spazi previsti dal libretto grazie alla spettacolare alternanza di colossali elementi scenografici.  Verdi propone i temi a lui cari della libertà dei sentimenti, della difficile relazione tra padri e figli e della liberazione dei popoli oppressi sullo sfondo del conflitto tra il potere temporale e quello religioso.  Per rendere l'atmosfera sospesa tra ambiente ecclesiastico e secolare il regista Lluís Pasqual e lo scenografo Daniel Bianco hanno fatto riferimento all'uso dell’alabastro nelle finestre degli edifici religiosi ma anche civili e in particolare alla grande finestra della Collegiata di Santa María La Mayor nella città spagnola di Toro. Una grande torre di alabastro è inquadrata in un sistema di cancellate che anch'esse ricorrono nell'architettura religiosa quanto in quella civile. La scena permette di ritagliare nei grandi spazi del palcoscenico i numerosi momenti di intimità e di isolamento che punteggiano la tragedia.  Don Carlo, come ha spiegato il maestro Riccardo Chailly, porta dietro le quinte dello spettacolo del potere: anche l'autodafé, cerimonia abbagliante e macabra di autorappresentazione dell'assolutismo, non troppo diversa dai meccanismi della propaganda di oggi, è mostrata soprattutto nel momento della preparazione e solo pochi minuti sono riservati alla 'festa' nella sua magniloquente esteriorità. Qui campeggia un colossale retablo dorato e finemente istoriato. Questi spazi sono animati dal pittoricismo dei costumi di Franca Squarciapino, che riprendono l'abbigliamento rappresentato nella ritrattistica del tempo ma lo alleggeriscono nella scelta dei materiali, garantendo facilità di movimento e una certa romantica vitalità ai personaggi.  L'impianto è documentato ma non necessariamente filologico, ha sottolineato il regista Lluís Pasqual: pur collocati nella loro epoca, i protagonisti rappresentano emozioni e caratteristiche umane presenti in ogni tempo. Il colore prevalente è il nero, non inteso come espressione di mortificazione o di lutto ma come esibizione di potere e ricchezza: nel '500 velluti e broccati neri erano tra le stoffe di maggior pregio.  Come di consueto la Prima del 7 dicembre sarà non solo uno spettacolo ma un evento, con sfilata di vip e personalità. Si attendono le conferme sulle presenze istituzionali del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nave Vespucci a Buenos Aires

Vedi il video completo sul nostro canale Youtube

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

Colloquio Con Onorevole Andrea Di Giuseppe

Apri e vedi il video completo

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

Catania scuola e cultura: da Micio Tempio al Cardinale Sdummet

A Catania, come abbiamo più volte ricordato, sono nati o hanno vissuto diversi importanti autori della letteratura italiana, ma quelli a cui i catanesi tengono in modo particolare sono Micio Tempio e Vitaliano Brancati.  Il primo, in verità, è più noto per le...

Catania meteorologica: ‘a oria, ‘u vilenu, ‘u straventu… 

Buona domenica a tutti. Catania è una città che passa alla storia non solo per essere patria di illustri musicisti, di importanti letterati, di insigni scienziati, ma anche per aver dato i natali a Filippo Eredia, che è stato un famoso geofisico, un meteorologo e un...

A Catania, alle 21, le polpette sono ancora cavalli 

A Catania, come in molte altre città del Sud, soprattutto d'estate, si ha l'abitudine di cenare molto tardi, quando la temperatura è più mite.  Nel capoluogo etneo, infatti, alle 21, i puppetti su ancora cavaddi, nel senso che a quell'ora la carne equina...

IL PRESIDENTE MILEI A ROMA

In occasione del suo primo viaggio all’estero, il presidente Milei si è recato prima in Israele, per riaffermare solidarietà e vicinanza dopo l’aggressione e strage di Hamas del 7 ottobre 2023) e successivamente a Roma. L’occasione è stata data dalla Canonizzazione di...

Che bella Catania ca’ chiù sta e chiù bella addiventa 

Non c'è alcun dubbio che Catania sia la più importante "città palcoscenico" del mondo, forse per questa ragione trovarne qualcuno libero e a costi accettabili è difficile, quasi impossibile, nonostante ve ne siano parecchi.  Catania è la patria di Verga, per la...

Le bellezze e le stranezze di Catania

Catania è una città straordinaria, è la patria di Bellini, di Verga, di Martoglio, di Musco e di tanti altri artisti, ma è anche la città dove le buche stradali, che si dividono in epoche geologiche ed archeologiche, vengono mantenute nelle condizioni in cui si...

Italiani all’estero: semplificare il rientro

di Aldo Aledda L’Italia ha un grave problema, in verità ne ha molti, ma quello dell’invecchiamento della popolazione è tra i più urgenti. Anche perché mette il dito nella piaga dell’esodo della generazione più giovane  all’estero. Così il Paese si svuota delle...

leggi tutto

Un Appello per la Sostenibilità

Intervista con Luca Giovannini In una recente intervista, Luca Giovannini ha sollevato con forza il tema cruciale della sostenibilità, sottolineando l'importanza di adottare pratiche che mantengano l'equilibrio con la natura. Ha criticato l'uso pretenzioso del termine...

leggi tutto

A Catania, alle 21, le polpette sono ancora cavalli 

A Catania, come in molte altre città del Sud, soprattutto d'estate, si ha l'abitudine di cenare molto tardi, quando la temperatura è più mite.  Nel capoluogo etneo, infatti, alle 21, i puppetti su ancora cavaddi, nel senso che a quell'ora la carne equina...

leggi tutto

IL PRESIDENTE MILEI A ROMA

In occasione del suo primo viaggio all’estero, il presidente Milei si è recato prima in Israele, per riaffermare solidarietà e vicinanza dopo l’aggressione e strage di Hamas del 7 ottobre 2023) e successivamente a Roma. L’occasione è stata data dalla Canonizzazione di...

leggi tutto

Le bellezze e le stranezze di Catania

Catania è una città straordinaria, è la patria di Bellini, di Verga, di Martoglio, di Musco e di tanti altri artisti, ma è anche la città dove le buche stradali, che si dividono in epoche geologiche ed archeologiche, vengono mantenute nelle condizioni in cui si...

leggi tutto

Catania la festa di Sant’Agata

Si celebra a Catania la festa di Sant'Agata, la terza al mondo per dimensione e numero di fedeli. Sant'Agata, però, non è solo culto, anche se lo è soprattutto; non è solo fede, anche se i fedeli sono in tutto il mondo; non è solo rito, anche se muove una ferrea...

leggi tutto

POLIS, RIMINI, FASHION INSOSTENIBILE

LA REDAZIONE DI POLIS A RIMINI PER ECOMONDOL’industria del tessile, oggi per come è, non è sostenibile, inquina e consuma troppo, produce scarti che non si riciclano e ha generato una macchina del consumo che aumenta ogni anno di più i beni prodotti e distribuiti. E...

leggi tutto

LA POLITICA DEL CARCIOFO, AL CONTRARIO

di Diego Castagno Torino è di nuovo la capitale dell’auto. Stavolta della rottamazione, del riciclo e del recupero. E Mirafiori è di nuovo il simbolo della nuova industria green e circolare. Comunque la si possa pensare. E anticipa una tendenza che potrebbe essere del...

leggi tutto

COP 28 :    DIREZIONE GIUSTA VELOCITA BASSA

Ad un mese dalla conclusione dei lavori di COP28,  non mi schiero con chi sostiene essere stato un totale fallimento, dalla scelta del posto, dal numero di lobbisti pro fossil iscritti o ai risultati o non risultati ottenuti;  non mi schiero neanche con...

leggi tutto

La speranza è un rischio da correre

La criminale e sanguinaria aggressione ad Israele, preparata da anni, non si concluderà in brevissimo tempo, ma vivere significa non rassegnarsi e trovare soluzioni alle tragedie DI GIUSEPPE SCANNI Non sempre il tempo è un Dio benigno; secondo Shakespeare è un “vorace...

leggi tutto

Argentina: un nuovo capitolo di storia

Di Bobo Craxi Come annunciato  Xavier Milei eletto con un forte suffragio dai cittadini argentini ha avviato il suo piano di riforme di impronta ultra liberista condito con l’imperativo della “necessità” ed “urgenza” come recita il Decreto che é sottoposto al...

leggi tutto